Valutazione DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Il servizio di valutazione per i Disturbi Specifici dellʼApprendimento (DSA) si occupa dellʼidentificazione, diagnosi e monitoraggio delle difficoltà persistenti in lettura, scrittura e calcolo, in assenza di deficit cognitivi generali. Lʼobiettivo è definire un profilo funzionale preciso che permetta di attivare tempestivamente interventi mirati, scolastici e riabilitativi.

Finalità clinica

La valutazione permette di diagnosticare dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. È utile per distinguere i DSA da difficoltà aspecifiche o da altri disturbi del neurosviluppo, facilitando lʼattivazione di strumenti compensativi e misure dispensative a scuola.

Modalità di svolgimento

Il percorso include una fase di anamnesi clinica, osservazioni comportamentali e la somministrazione di test cognitivi e prove standardizzate su lettura, scrittura, calcolo e funzioni esecutive. Al termine viene redatta una relazione diagnostica utile per il riconoscimento scolastico del DSA.

Figura professionale coinvolta

La valutazione è condotta da unʼéquipe multidisciplinare composta da psicologo, logopedista e neuropsichiatra infantile, nel rispetto delle linee guida regionali per la certificazione DSA.

Strumentazione

Si utilizzano batterie di test validate come DDE-2, MT, AC-MT, prove cognitive (WISC-IV) e strumenti digitali per lʼanalisi delle competenze scolastiche.

A chi è rivolto

Il servizio è indicato per bambini e ragazzi che presentano difficoltà significative nella lettura, nella scrittura o nel calcolo, spesso segnalate dagli insegnanti o dai genitori nel corso del percorso scolastico.