Valutazione della Plusdotazione e dellʼAlto Potenziale Cognitivo

Cosʼè il servizio

La valutazione della plusdotazione è un percorso clinico specialistico volto a identificare bambini, adolescenti o adulti con un funzionamento cognitivo superiore alla media. Questi profili, spesso definiti come “gifted” o ad alto potenziale, possono manifestare peculiarità non solo nelle prestazioni intellettive, ma anche nellʼambito emotivo, relazionale e scolastico.

Finalità clinica

La valutazione consente di riconoscere il potenziale intellettivo elevato, comprendere le specificità del profilo cognitivo e comportamentale e prevenire situazioni di disagio. È utile per delineare interventi educativi e psicologici mirati, promuovendo benessere e autorealizzazione. Il servizio è indicato anche nei casi di doppia eccezionalità, ovvero la compresenza di plusdotazione e disturbi come DSA o ADHD.

Modalità di svolgimento

Il percorso prevede un colloquio iniziale con la famiglia o il paziente, la somministrazione di test di intelligenza e strumenti psicodiagnostici, e la stesura di un profilo funzionale approfondito. I risultati vengono restituiti in un colloquio finale, con eventuali indicazioni per il supporto scolastico o psicologico.

Figura professionale coinvolta

La valutazione è condotta da uno psicologo o neuropsicologo clinico con esperienza specifica nella diagnosi di plusdotazione e nei percorsi di supporto per lʼalto potenziale cognitivo.

Strumentazione

Vengono utilizzati test cognitivi validati (WISC, WPPSI, WAIS), strumenti per lʼanalisi emotiva e comportamentale, scale osservative e questionari specifici per la rilevazione del potenziale intellettivo e delle aree di eccellenza.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a bambini e ragazzi che mostrano curiosità, apprendimento precoce, talento specifico, pensiero divergente o comportamenti atipici a scuola. È indicato anche per adulti che desiderano conoscere meglio il proprio profilo cognitivo e valorizzare le proprie potenzialità.