Terapia EMDR – Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari

Che cos’è l’EMDR

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio psicoterapeutico strutturato, riconosciuto a livello internazionale, finalizzato al trattamento dei traumi e di esperienze emotivamente disturbanti.  

Attraverso stimolazioni bilaterali (visive, tattili o acustiche), l’EMDR facilita la rielaborazione adattiva delle memorie traumatiche, riducendo la carica emotiva negativa e promuovendo cambiamenti cognitivi ed emotivi.

Perché è efficace / basi teoriche

• Secondo il modello dell’Adaptive Information Processing (AIP), i ricordi traumatici rimangono “non elaborati” e contengono elementi disturbanti che generano sintomi. L’EMDR aiuta a integrare queste memorie in schemi adattivi.  

• L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto l’EMDR come terapia efficace per il disturbo post-traumatico da stress (PTSD) dal 2013.  

• Numerosi studi, meta-analisi e linee guida internazionali ne supportano l’efficacia per traumi (singoli o complessi) e per patologie correlate (ansia, depressione, etc.).  

Modalità di svolgimento del percorso

1. Valutazione iniziale: raccolta anamnesi, identificazione degli eventi traumatici, valutazione del livello di stabilità emotiva.

2. Stabilizzazione e risorse: tecniche per regolare le emozioni, rafforzare le risorse interiori prima di procedere con l’elaborazione.

3. Fase di elaborazione EMDR: rievocazione controllata dei ricordi disturbanti, accompagnata da stimolazioni bilaterali.

4. Integrazione cognitiva ed emotiva: ristrutturazione dei pensieri disfunzionali, integrazione della nuova prospettiva emotiva.

5. Follow-up e consolidamento: monitoraggio degli effetti nel tempo, eventuali sedute aggiuntive.

La durata e il numero di sedute possono variare in base alla complessità del caso e agli obiettivi terapeutici.

Chi conduce la terapia

La terapia EMDR viene praticata da psicoterapeuti con formazione EMDR certificata, idealmente riconosciuti dall’Associazione EMDR Italia o da organismi accreditati.

Essi lavorano rispettando i protocolli standard e la “fidelity” del trattamento come previsto dagli standard internazionali.  

In contesti complessi, il percorso terapeutico può essere integrato con altre professionalità (psichiatri, psicologi, riabilitatori) all’interno del modello multidisciplinare del Centro.

A chi è rivolto

L’EMDR è indicato per:

• persone (adolescenti, adulti) che hanno vissuto traumi (incidenti, violenze, lutti, abusi)

• soggetti con disturbo da stress post-traumatico (PTSD)

• chi manifesta sintomi correlati al trauma: flashback, evitamento, iperattivazione, intrusioni

• pazienti con disturbi dell’ansia, depressione, disturbi legati allo stress, quando vi è una componente traumatico-emotiva • caregiver e professionisti esposti a traumi indiretti (burnout traumatico, trauma secondario)

Strumenti e protocolli utilizzati

• stimolazioni bilaterali (movimenti oculari, tapping tattile, stimoli acustici)

• protocolli strutturati EMDR (linee guida per traumi singoli, traumi complessi, traumi complessi dissociativi)

• strumenti di misurazione del distress (SUD: Subjective Units of Disturbance) e della validazione cognitiva (VoC: Validity of Cognition) • tecniche complementari di stabilizzazione, grounding e mindfulness

Efficacia e ricerca

• L’EMDR ha un forte supporto scientifico per il trattamento del PTSD e dei disturbi correlati.  

• Il sito EMDR Italia evidenzia la ricerca in corso per estendere l’applicazione della terapia anche ai traumi relazionali e ad altre condizioni emotive complesse.  

• Le ricerche cercano di chiarire i meccanismi neurofisiologici che avvengono durante la rielaborazione EMDR.